The Times e Travel + Leisure raccontano il resort come un rifugio tra natura, mare, benessere e tradizioni della Gallura.
Il Resort Valle dell’Erica Thalasso & SPA conquista l’attenzione della stampa internazionale. A pochi giorni di distanza, il quotidiano britannico The Times e la rivista americana Travel + Leisure hanno inserito il resort tra gli indirizzi da scegliere per una vacanza estiva in Sardegna.
Due articoli diversi, accomunati dal desiderio di raccontare un’Isola che invita a rallentare, riscoprire il contatto con la natura e vivere esperienze profondamente legate al territorio.
The Times celebra le vacanze da sogno in Sardegna con un servizio di quattro pagine pubblicato sull’edizione cartacea e riproposto anche online. Nell’articolo “25 dreamy holiday ideas on Italy’s hottest island”, il giornalista Matthew Bell raccoglie venticinque idee per scoprire le diverse anime della Sardegna.
«Quest’isola al largo dell’Italia è sempre una buona idea per una vacanza. Forse per la certezza di trovare cibo delizioso, un mare splendido in cui nuotare e tanto sole. Ovunque decidiate di andare, concedetevi tutto il tempo necessario, perché questo è un luogo che invita a rallentare. Iniziate a vivere come i sardi e capirete perché così tanti di loro arrivano a cent’anni.»
Nella top 3, compare il Resort Valle dell’Erica, descritto come un lussuoso e raffinato resort per famiglie sulla magnifica costa nord-orientale dell’Isola.
Il giornalista sottolinea l’ampiezza del parco, che si estende per circa 28 ettari, la varietà della proposta gastronomica, le piscine e le spiagge, evidenziando come all’interno del resort sia possibile trovare tutto ciò che serve per una vacanza completa, senza mai sentire la necessità di uscire. L’articolo consiglia inoltre di partire dal resort per esplorare via mare l’Arcipelago di La Maddalena o raggiungere la Corsica, cambiando scenario e cultura nell’arco della stessa giornata.
Una descrizione che interpreta bene la filosofia del Valle dell’Erica: offrire libertà, spazi aperti ed esperienze diverse, lasciando a ogni ospite la possibilità di scegliere il proprio ritmo.
Anche Travel + Leisure ha scelto il Valle dell’Erica come tappa del suo viaggio nella Sardegna più autentica, lontano dalle destinazioni del jet set.
Nell’articolo “I Skipped Sardinia’s Jet-set Hotspots and Found a Side of the Island Most Travelers Never See”, la giornalista Helen Iatrou attraversa Castelsardo, Santa Teresa Gallura, Capo Testa e Aggius, raccontando paesaggi naturali, antiche tradizioni e piccoli centri ricchi di storia.
L’ultima tappa del viaggio è proprio il Resort Valle dell’Erica, presentato come un resort cinque stelle affacciato su una costa punteggiata di calette, con lo sguardo rivolto verso l’Arcipelago di La Maddalena e Bonifacio. A conquistare la giornalista è in particolare una cena al ristorante Li Ciusoni, dove la cucina gallurese viene preparata seguendo ricette di famiglia e utilizzando ingredienti legati al territorio.
«Osservo Chicca mentre prepara a mano la tradizionale pasta gallurese da cui prende il nome questo ristorante a chilometro zero. “Preparo i piatti come se stessi accogliendo degli ospiti a casa mia”, racconta con un sorriso caloroso Chicca, membro della famiglia Muntoni, proprietaria degli hotel. Spiega di non essere una chef, ma che la sua famiglia ha insistito affinché fosse lei a guidare la cucina.»
Un’esperienza semplice e autentica, capace di riassumere il carattere più profondo dell’ospitalità sarda.
L’ospitalità del Valle dell’Erica in prima serata nel famoso format televisivo tedesco in una sfida tutt’altro che semplice: riprodurre i piatti della padrona di casa Chicca Ortu.
Kitchen Impossible è uno dei programmi di cucina più seguiti e apprezzati in Germania. In onda la domenica, in prima serata, unisce cucina, viaggio e scoperta delle tradizioni gastronomiche più autentiche.
L’episodio, trasmesso a fine aprile sul canale tedesco VOX e disponibile in streaming su RTL+, ha portato le telecamere nel Nord Sardegna, nelle cucine del Ristorante Li Ciusoni, all’interno del Resort Valle dell’Erica.
Il protagonista del format è lo chef tedesco Tim Mälzer, che in ogni episodio sfida un altro chef, inviato in una destinazione sconosciuta per affrontare una prova complessa: riprodurre un piatto tipico locale senza conoscerne la ricetta né gli ingredienti.
Durante le riprese al Resort Valle dell’Erica, lo chef Alexander Herrmann, due stelle Michelin, ha accettato con grande umiltà ed entusiasmo una sfida tutt’altro che semplice: riprodurre alcuni piatti della tradizione, il raviolo e la zuppa gallurese preparati da Chicca, padrona di casa del Ristorante Li Ciusoni.
La sfida ruota attorno alla celebre “box”, una scatola nera che contiene il piatto originale. Lo chef può assaggiarlo e osservarlo, ma deve poi ricrearlo affidandosi esclusivamente alla propria esperienza. Il risultato viene giudicato da clienti abituali e persone del posto, chiamati a valutare la fedeltà al piatto originale. Il punteggio finale decreta il vincitore della sfida.
C Endemolshine | Kitchen Impossible © Foto di: RTL / Endemol Shine / Henning Kretschmer / Alina Hildebrandt
Padrona di casa è Chicca Ortu, che al Ristorante Li Ciusoni accompagna gli ospiti alla scoperta dei sapori più autentici della Gallura, attraverso ricette che valorizzano ingredienti semplici, preparazioni tradizionali e piatti legati alla cultura del nord Sardegna.
Preparare specialità come la zuppa gallurese o il raviolone è molto più che seguire una ricetta: richiede occhio, manualità, conoscenza degli ingredienti e un equilibrio che si costruisce nel tempo. La presenza di Chicca Ortu ha raccontato una parte preziosa dell’identità gastronomica della Gallura: una cucina che nasce dalla tradizione, dai sapori di casa e da gesti precisi tramandati nel tempo.
La zuppa gallurese è uno dei piatti più rappresentativi della Gallura: una preparazione ricca e sostanziosa, in cui pochi ingredienti vengono trasformati con pazienza in un piatto dal gusto intenso e riconoscibile. Anche il raviolone, con il suo ripieno, la chiusura della pasta e il giusto equilibrio tra consistenza e sapore, richiede esperienza, precisione e una profonda conoscenza della tradizione locale.
Proprio per questo la sfida ha assunto un valore speciale: anche per uno chef stellato Michelin, riprodurre questi piatti senza conoscerne la ricetta si è rivelato tutt’altro che semplice.
Un ringraziamento speciale va a Chicca Ortu, che con la sua professionalità, la sua esperienza e il suo profondo legame con la tradizione gallurese ha saputo raccontare, attraverso i suoi piatti, una parte autentica dell’anima del Valle dell’Erica.
Al Resort Valle dell’Erica è nato Discovery Nature, il nuovo programma settimanale con la biologa marina Stella Maria Malva dedicato alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente.
Nel resort più green d’Europa ai World travel Awards, la vacanza non è solo relax, ma anche un’occasione per conoscere da vicino la straordinaria natura della Sardegna. Snorkeling guidato, passeggiate nella natura ed escursioni in barca alla scoperta della flora e della fauna locali: sono tante le attività pensate per imparare a rispettare e proteggere l’ambiente. Con il programma Discovery Nature, guidato dalla biologa marina Stella Maria Malva, grandi e piccoli possono immergersi in esperienze uniche che uniscono divertimento e sensibilizzazione ambientale.
Ogni giorno a Ericaland i bambini diventano veri protagonisti. Armati di curiosità e spirito d’avventura, scoprono le meraviglie del mondo naturale della Sardegna attraverso il programma scientifico Discovery Nature sotto la guida della biologa marina. Con Bio-osservazione, per esempio, si trasformano in aspiranti biologi, imparando a riconoscere piante e animali attraverso una lente scientifica. E poi c’è lo snorkeling guidato, un tuffo tra i fondali del Nord Sardegna per osservare da vicino i pesci e gli organismi marini che popolano queste acque, preceduta da un’ interessante presentazione degli organismi marini della Sardegna. Tra le attività anche la pulizia della spiaggia, scoprendo quanto sia importante proteggere il mare dall’inquinamento della plastica.
Il bello del programma Discovery Nature è che non coinvolge solo i più piccoli. Gli adulti possono rendere unica l’escursione sul charter privato con la biologa marina a bordo pronta a raccontare i segreti del Mediterraneo. Per chi ama il mare, ci sono anche i tour di snorkeling guidato, perfetti per scoprire i fondali in compagnia di un’esperta. E chi preferisce una passeggiata rilassante tra i sentieri del resort alla scoperta delle specie autoctone può partecipare al tour della flora e della fauna per conoscere le piante e le specie animali autoctone.
Discovery Nature è pensato per chi desidera vivere la vacanza non solo come pausa di relax, ma come opportunità per avvicinarsi alla natura in maniera autentica. Ogni attività diventa un’occasione per imparare qualcosa di nuovo, sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale e portare a casa ricordi che vanno oltre il semplice soggiorno. Per scoprire tutte le attività, al Discovery Nature Office nella piazzetta degli Ulivi è possibile prendere parte a conversazioni, immergersi in letture dedicate alla natura e approfondire la conoscenza dell’ambiente che ci circonda.
Candidata tra le eccellenze dell’ospitalità mondiale, Il Valle dell’Erica conquista anche i lettori della celebre rivista americana per un premio tra i più ambiti nel settore dei viaggi.
Da oltre 50 anni, la rivista americana Travel + Leisure ispira milioni di viaggiatori in tutto il mondo, offrendo consigli esclusivi su destinazioni, hotel e lifestyle. Per questo, la candidatura del Resort Valle dell’Erica ai World’s Best Awards rappresenta già un risultato importante. Siamo onorati di competere per uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel turismo, assegnati direttamente dai lettori attraverso un sondaggio molto atteso che celebra le eccellenze dell’ospitalità a livello globale.
Un riconoscimento che, insieme al Readers’ Choice Awards di Condé Nast Traveler, occupa un posto d’onore nel settore dei viaggi e dell’ospitalità. Autorevoli, ambiti e riconosciuti in tutto il mondo. Per questo la nostra felicità è doppia: dopo la vittoria del Resort Valle dell’Erica, inserita tra migliori 25 Resort d’Europa dai lettori di Condé Nast Traveler, il 2025 ci regala un’altra grande soddisfazione: la candidatura ai World’s Best Awards, considerata una delle classifiche più affidabili nel mondo dei viaggi.
“Per la 30a edizione del sondaggio World’s Best Awards”, racconta la rivista, “abbiamo chiesto a voi, nostri fidati lettori, di condividere le vostre opinioni su hotel, città safari, parchi nazionali e altro ancora. Quest’anno, avete cercato esperienze uniche e le avete trovate in tutto il mondo.”
Ogni anno Travel + Leisure seleziona i migliori hotel e resort a livello globale in base a criteri come il servizio, l’esperienza complessiva, la posizione e la qualità delle strutture. Una candidatura che premia l’impegno costante del Resort Valle dell’Erica verso un’ospitalità sostenibile e vicina al territorio, ma anche un omaggio all’ospitalità e alla straordinaria bellezza della Gallura.
Affacciato sulle isole del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, il Resort Valle dell’Erica è immerso in una natura intatta tra calette e spiagge di fine sabbia chiara. Con i suoi 28 ettari di parco mediterraneo e l’adozione di pratiche sostenibili, il resort è la scelta ideale per chi cerca una vacanza rilassante e consapevole, senza rinunciare al comfort.
Gli ospiti possono scegliere tra suite eleganti e spaziose, perfette per famiglie o coppie in cerca di un rifugio esclusivo. La proposta gastronomica è ricca e varia, con ristoranti che valorizzano i sapori locali e le ricette della cucina mediterranea: un vero e proprio viaggio sensoriale alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del territorio.
A completare l’esperienza, un centro Thalasso & SPA immerso nel verde, dove i trattamenti di talassoterapia e gli esclusivi percorsi benessere si fondono con il panorama mozzafiato sulle Bocche di Bonifacio.
Il resort è anche un ottimo punto di partenza per escursioni via mare, a bordo di prestigiose imbarcazioni e gommoni in esclusiva con skipper: il modo migliore per vivere un’esperienza immersiva lungo le coste galluresi e andare alla scoperta dei gioielli dell’Arcipelago di La Maddalena.
Hai già nostalgia della tua vacanza al Resort Valle dell’Erica o desideri da tempo trascorrere qualche giorno in questo parco del nord Sardegna che ti ha colpito?
Questo è il momento giusto: hai tempo fino al 31 gennaio per prenotare con l’Offerta Primissimi e ottenere uno sconto del 15% sulla tua prossima vacanza. Approfitta di questi ultimi giorni per assicurarti un posto al sole tra calette e spiagge di fine sabbia chiara con una vista a 180 gradi sul Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e il sud della Corsica. Scegli una delle eleganti camere del resort e preparati a vivere giornate di puro relax tra mare, benessere con la talassoterapia, escursioni, ottimi ristoranti, passeggiate nella natura e spazi dedicati ai più piccoli.
Ti aspettano lettini e ombrelloni gratuiti nelle calette e nella spiaggia di La Licciola, immersi in un parco naturale affacciato sulle isole disabitate dell’Arcipelago di La Maddalena. Che tu stia viaggiando con la famiglia o con il tuo partner, questo resort a Santa Teresa Gallura è la destinazione perfetta per una vacanza senza pensieri, confort e servizi di qualità, circondati da paesaggi mozzafiato.
Avrai tutto il tempo perscoprire la ricca varietà di servizi offerti dal resort, le proposte culinarie nei 7 ristoranti per la cena e tutte le soluzioni per un pranzo leggero e gustoso. E perché non dare un’occhiata alla lista dei programmi benessere o dei trattamenti alla carta nel Centro Thalasso & SPA Le Thermae? Le piscine thalasso con acqua di mare a differenti temperature sono circondate da rocce di granito e dal verde della macchia mediterranea. La vista e i benefici della talassoterapia avranno un effetto benefico sia per il corpo che per la mente.
Alla guida del ristorante Li Ciusoni, Chicca Ortu racconta la sua passione per la pasta fresca, legata ai ricordi d’infanzia: “Cucinare qui è come cucinare per una grande famiglia.”
Antipasti caldi e salumi saporiti dell’entroterra, primi piatti della tradizione, grigliate di carne e il famoso porcetto arrosto allo spiedo, formaggi locali e dolci tipici della Gallura. Al Ristorante Li Ciusoni la tavola è imbandita di specialità dell’autentica cucina gallurese. Piatti genuini e ricchi di gusto per scoprire i sapori di questa terra, circondati dalla natura tra splendidi lecci e grandi massi di granito.
Eccellente padrona di casa a Li Ciusoni, Chicca Ortu, membro della famiglia Muntoni, ci racconta come è nata la sua passione per la cucina e la pasta fresca, a cui lega ricordi d’infanzia. L’occasione giusta per svelarci la ricetta del suo raviolone gallurese, piatto tipico delle feste.
Come è arrivata ai fornelli? A tutta la mia famiglia è sempre piaciuto cucinare e i miei genitori ogni volta coinvolgevano me e mio fratello nella preparazione della pasta fresca. La mamma, poi, ci dava delle formine apposta per preparare i nostri dolci mentre lei cucinava i suoi; il papà, agricoltore, ci faceva fare il formaggio con i barattolini del tonno, anche se devo ammettere che il nostro, chissà perché, veniva durissimo. La cucina per me è ancora questo, è famiglia. La cucina unisce le persone e cucinare a Li Ciusoni per me è come cucinare per una grande famiglia.
Si sente molto legata alla sua terra? Moltissimo, ho lavorato anche da altre parti, ma al Resort Valle dell’Erica mi trovo così bene, è un posto meraviglioso e considero prestigioso il fatto di lavorare qui.
Come descriverebbe la sua cucina? Semplice, è proprio come si mangerebbe a casa. I miei piatti sono genuini. Qui tutto si fa al momento: la mia è una cucina a km e a minuto 0. Mi piace preparare le cose nostrane, sarde, ma non solo. Propongo i piatti di pasta tipici galluresi e poi serviamo anche il maialetto, le focaccine e altre specialità.
Ideale per le feste, Chicca ci dà la sua ricetta del raviolone, primo piatto tipico della cucina italiana, da scoprire nella versione gallurese che, nelle sue mani, diventa un disco di sfoglia di pasta dalla forma rotonda.
Per preparare il mio raviolone uso solo farina di grano duro, acqua tiepida e sale. Il ripieno è fatto con un formaggio tipico gallurese, la panedda, che è tenerissimo, a cui io aggiungo della ricotta per renderlo ancora più morbido. Poi metto prezzemolo, limone e zucchero. Quest’ultimo ingrediente è tipico del raviolo gallurese, si usa solo in questa zona della Sardegna e fa da contrasto con il limone, ma anche con il sugo di pomodoro e basilico.
Si capisce che è appassionata del suo lavoro. Crede sia il più bello al mondo? Sì, dico sempre che lo è insieme a quello del medico. Medicina e cucina curano. La seconda cura l’anima e la gratifica.